Archivi tag: zygmunt bauman

l’uomo nomade

Venute meno le protezioni politiche i lavoratori non possono perseguire un’emancipazione attraverso istituzioni e apparati collettivi (la classe, il sindacato, il partito, infine lo Stato) ma soltanto accettando la competizione su scala globale e inseguendo la speranza di un successo personale magari in terra straniera ovunque i mercati richiedano la loro particolare abilità, senza mai disfare le valigie, senza attaccarsi a una casa di cui non si è proprietari ma inquilini temporanei, senza stringere rapporti affettivi troppo forti che sarebbe poi un problema sciogliere alla partenza successiva. (Matteo Volpe)

Per la volatilità dei capitali l’uomo si fa uccello mignattaio. (Flex)

RADICI

FacebookTwitterGoogle+Condividi

la solitudine dei numeri ultimi

Dipendenti IKEA in sciopero.
Flex:”Sono a pezzi”.

Renzi e Marchionne per il sindacato unico…
Flex:”Confindustria”.

Sul piano sociale e psicologico, l’impatto più profondo della flessibilità consiste nel rendere precaria la posizione delle persone prese di mira e nel mantenerle precarie, con l’adozione di misure quali la sostituzione dei contratti a tempo indeterminato e garantiti dalla legge con assunzioni a termine o collaborazioni temporanee, che permettono il licenziamento immediato; la proroga dei contratti e l’offerta di un tipo di impiego che mina il principio dei diritti acquisiti accumulati con l’arma della valutazione permanente, che fa dipendere la remunerazione dei singoli lavoratori dai risultati conseguiti individualmente; la spinta alla competizione tra settori e rami della stessa impresa, che priva di ogni razionalità la posizione unitaria dei dipendenti. Tutte tecniche di assoggettamento che, nel complesso, producono una situazione di incertezza endemica e permanente“.
(Zygmunt Bauman, La solitudine del cittadino globale, 1999)

Manifesto FMI Sindacati

… in bocca alla lupa

Mafia Capitale, ancora arresti: si arricchivano sulla pelle dei migranti.
Flex:”Altri ci vincono le elezioni”.

Le porte possono anche essere sbarrate, ma il problema non si risolverà, per quanto massicci possano essere i lucchetti. Lucchetti e catenacci non possono certo domare o indebolire le forze che causano l’emigrazione; possono contribuire a occultare i problemi alla vista e alla mente, ma non a farli scomparire“. (Zygmunt Bauman)

banana republic

Flex:”La festa della Repubblica vi è offerta da: Chiquita”.

Serracchiani: “Paragoni del tutto fuori luogo con il fascismo”.
Flex:”Solo minuziose coincidenze e analogie”.

La rivoluzione richiede organizzazione. Internet dà una enorme capacità di creare rapidamente una rete di contatti e comunicare velocemente. È possibile inviare cinquecento twitters al giorno, è possibile avere cinquecento nuovi amici al giorno senza muoversi dalla poltrona. Il problema è che ciò che arriva facilmente sparisce altrettanto facilmente. Questo è il motivo per cui la rete non è la stessa cosa delle comunità vecchio stile. Mark Zuckerberg non è Karl Marx!“. (Z. Bauman)

Flex:”C’è anche Renzi alla parata del 2 giugno. Nel ruolo del fanfarone”.

banana republic

“oltre” moda

Grillo:”Campagna porta a porta”.
Flex:”I testimoni di Genova”.

Dopo essere stato spogliato dei poveri abiti della tradizione, il popolo sarebbe stato ridotto allo stato puro , originario dell’uomo in quanto tale, a semplici esemplari della specie umana. Questi esemplari avrebbero avuto in comune solo un attributo: l’infinita capacità di subire interventi, di essere formati, perfezionati. Una volta spogliati dei vecchi e logori abiti, essi sarebbero stati pronti per essere rivestiti. Questa volta il vestito sarebbe stato accuratamente prescelto, meticolosamente disegnato e tagliato su misura per l’interesse comune, come prescritto dalla ragione“.

(Zygmunt Bauman)